
Al momento dell’iscrizione ti verrà richiesto di compilare alcuni documenti necessari per l’avvio del percorso didattico. Tra questi è presente il modulo di iscrizione, che contiene i dati anagrafici completi dell’allievo. Dovrai inoltre prendere visione del regolamento della scuola, un documento che descrive in modo dettagliato il funzionamento delle lezioni, l’organizzazione delle attività e le principali norme da rispettare.
Viene inoltre richiesto di firmare il modulo privacy, attraverso il quale autorizzi la scuola alla pubblicazione di eventuali foto e video realizzati durante saggi o attività didattiche sui canali online e sui social della scuola.
Infine, è previsto il modulo di triage medico, uno strumento molto importante che permette all’insegnante di conoscere eventuali condizioni da tenere in considerazione durante il percorso di studio, come situazioni mediche, terapie in corso o particolari esigenze. Queste informazioni consentono di adattare il lavoro vocale in modo più consapevole e sicuro, costruendo un percorso didattico realmente personalizzato.
l percorso di studio è completamente personalizzato. Ogni voce è diversa e presenta caratteristiche specifiche come estensione, tessitura, timbro, coordinazione respiratoria ed esperienza musicale.
Per questo motivo le lezioni vengono costruite su misura per ogni allievo. L’insegnante valuta le caratteristiche della voce, il livello di partenza e gli obiettivi personali, creando un percorso didattico mirato che permetta di sviluppare tecnica, controllo ed espressività nel modo più efficace.
Questo approccio consente di lavorare in modo preciso sulle esigenze di ciascun cantante, valorizzando le caratteristiche naturali della voce e accompagnando l’allievo in una crescita progressiva e consapevole.
A seconda dell'allievo. Le lezioni possono essere di 45 minuti per i principianti fino a 60 minuti a setitmana.
Si, non siamo una palestra ne una scuola di musica, ma una Scuola di Canto che tiene molto ai suoi allievi e capiamo che possono esserci difficoltà.
In generale le lezioni possono essere recuperate, anche se l’assenza non è dovuta a un motivo grave. È però importante avvisare sempre in anticipo. Ad esempio, se sai già che la settimana successiva non potrai partecipare per un impegno, è sufficiente comunicarlo tempestivamente all’insegnante. Le lezioni non potranno essere recuperate solo nel caso in cui l’assenza non venga comunicata.
No. Non ci sono vincoli che ti obbligano a continuare a pagare fino al termine di un percorso.
StrumentoVoce non è una scuola strutturata con contratti rigidi o obblighi a lungo termine. Il percorso di studio viene costruito con serietà e attenzione per accompagnarti passo dopo passo verso i tuoi obiettivi, ed è pensato per essere portato avanti con costanza e rispetto reciproco, sia verso l’insegnante che verso il lavoro che si fa insieme.
Detto questo, comprendiamo perfettamente che possano esserci cambiamenti, impegni o difficoltà personali. Se decidi di interrompere il percorso non succede nulla: naturalmente ci dispiace sempre quando un allievo lascia il percorso, perché si crea un rapporto umano oltre che didattico, ma non ci sono obblighi né problemi.
L’importante è mantenere sempre un rapporto di correttezza e comunicazione. E, come diciamo spesso, anche se il percorso si interrompe… si rimane sempre amici
La calendarizzazione delle lezioni viene definita al momento dell’iscrizione, insieme all’allievo. In quella fase vengono stabiliti giorno e orario delle lezioni, che generalmente rimangono gli stessi ogni settimana per tutto l’anno accademico, da settembre a giugno. Questo permette di mantenere continuità nello studio e una programmazione chiara per tutto il percorso.
Naturalmente si cerca sempre di venire incontro alle esigenze di tutti, trovando la soluzione più comoda possibile al momento della pianificazione iniziale.
Se nel corso dell’anno dovessero emergere esigenze particolari, è comunque possibile richiedere un cambio di giorno o di orario. In questi casi è sufficiente parlarne con l’insegnante: quando possibile, si cerca sempre di trovare una soluzione che possa accontentarti.
Si, ogni anno i certificati vengono rilasciati durante il saggio di Canto previsto per Giugno.
Attenzione: i certificati vengono rilasciati solo al completamento dei due live previsti durante l’anno accademico (uno a dicembre e uno a giugno). Questo perché riteniamo che l’esperienza sul palco sia parte fondamentale della formazione di un cantante. L’esibizione dal vivo completa il percorso didattico, permettendo all’allievo di mettere in pratica tecnica, interpretazione e gestione dell’emozione davanti al pubblico. Per questo motivo la partecipazione ai live rappresenta un passaggio essenziale per il rilascio della certificazione.
È preferibile di no. Le lezioni sono individuali e richiedono concentrazione sia da parte dell’allievo che dell’insegnante. La presenza di altre persone potrebbe creare distrazioni e interferire con il corretto svolgimento della lezione.
In parte sì. Il repertorio viene scelto insieme all’insegnante, che ha il compito di valutare tecnicamente i brani più adatti alla tua estensione vocale, al tuo timbro e alla tua tessitura. Ad esempio, se un allievo ha una voce baritonale, brani scritti per voci molto acute — come quelli di Céline Dion — potrebbero risultare poco adatti o richiedere adattamenti di tonalità. L’obiettivo è quindi trovare un repertorio che valorizzi al meglio la voce, cercando allo stesso tempo di rispettare e soddisfare i gusti musicali dell’allievo.
Le lezioni sono esclusivamente individuali. La formazione vocale richiede infatti un lavoro estremamente personalizzato, perché ogni voce è unica e presenta caratteristiche specifiche come estensione, tessitura, timbro, coordinazione respiratoria ed emissione. Durante la lezione l’insegnante analizza costantemente questi aspetti e interviene con esercizi mirati per correggere eventuali tensioni, migliorare la tecnica e sviluppare il potenziale vocale dell’allievo. In un contesto di gruppo questo livello di attenzione tecnica sarebbe molto più limitato, mentre la lezione individuale permette un lavoro preciso, sicuro ed efficace sulla voce.
Assolutamente sì, puoi acquistare il tuo microfono. L’insegnante potrà consigliarti il modello più adatto alle tue esigenze e alla tua voce, indicandoti le caratteristiche tecniche più appropriate.
In realtà avere un proprio microfono è molto importante. Oggi si spendono facilmente più di 2000 euro per uno smartphone, ma spesso si dimentica lo strumento principale per chi canta. Così come un chitarrista ha bisogno della propria chitarra e un batterista della propria batteria, anche il cantante dovrebbe avere il suo microfono: è parte integrante del proprio strumento espressivo.
Detto questo, la scuola è già dotata di microfoni professionali, quindi non è strettamente necessario possederne uno per seguire le lezioni. Ma se pensi di cantare solo sotto la doccia… allora forse puoi anche farne a meno. 😊
Non esiste un tempo preciso per “diventare cantante”, perché la crescita vocale dipende da molti fattori: attitudine musicale, costanza nello studio, allenamento della voce e obiettivi personali. La voce è uno strumento complesso che richiede tempo per svilupparsi in modo corretto e consapevole.
Con un percorso di studio regolare è possibile iniziare a vedere miglioramenti già dopo pochi mesi, soprattutto in aspetti come respirazione, intonazione, controllo del suono e sicurezza mentre si canta. Tuttavia, costruire una tecnica vocale solida e una vera identità artistica richiede generalmente anni di pratica e di esperienza sul palco.
Il punto più importante non è il tempo necessario per “diventare cantante”, ma il percorso di crescita che si sviluppa lungo la strada. Con studio, costanza e la guida giusta, la voce può migliorare in modo sorprendente e portarti molto più lontano di quanto immagini.
Assolutamente sì. StrumentoVoce offre anche percorsi specifici di preparazione per concorsi, audizioni e talent show. In questi casi il lavoro viene strutturato in modo mirato: si scelgono i brani più adatti alla tua voce, si cura la tecnica vocale, l’interpretazione e la presenza scenica.
Durante la preparazione si lavora anche su aspetti fondamentali come gestione dell’emozione, comunicazione con il pubblico e costruzione della performance, così da arrivare all’esibizione con maggiore sicurezza e consapevolezza.
L’obiettivo non è solo preparare un brano, ma metterti nelle migliori condizioni artistiche e tecniche per affrontare una selezione o una gara nel modo più efficace possibile.
No, la partecipazione al saggio non è obbligatoria. Nessuno è obbligato a salire sul palco se non se la sente o se preferisce vivere il percorso in modo più personale.
Tuttavia, come spiegato in precedenza, l’esperienza live rappresenta una parte molto importante della formazione di un cantante. Il palco permette di mettere in pratica tecnica, interpretazione, gestione dell’emozione e rapporto con il pubblico. Per questo motivo scegliere di non partecipare significa semplicemente rinunciare a una parte dell’esperienza formativa.
La scelta resta comunque sempre dell’allievo: il percorso è libero e costruito per far vivere la musica nel modo più sereno possibile.
No, un incidente può capitare a tutti. Non dovrai ripagare il microfono… ma probabilmente subirai l’ira dell’insegnante e verrai pubblicamente umiliato durante il prossimo saggio: canterai la tua canzone senza microfono, al centro della sala, completamente a cappella e illuminato da tutte le luci del locale.
Ovviamente… stiamo scherzando.
Quello che chiediamo davvero è semplicemente rispetto per l’attrezzatura. Gli strumenti presenti in sala sono strumenti di lavoro professionali e hanno un valore importante. Tutti gli allievi sono consapevoli di questo e li utilizzano con la stessa cura che avrebbero per la propria attrezzatura.
In fondo la regola è semplice: usa i nostri strumenti come se fossero i tuoi.
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